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Non dovrebbe sorprenderci che in tutte le epoche i
diamanti abbiano esercitato un grande fascino. Pensate che gli antichi
Greci e Romani credevano che i diamanti fossero lacrime degli dei e
schegge di stelle cadenti. Gli Indù poi attribuivano un tal potere a
queste pietre preziose da arrivare perfino ad incastonare diamanti negli
occhi di alcune delle loro statue.
Il potere dei diamanti
Non si credeva soltanto che i diamanti potessero portare fortuna e
successo, ma che fossero anche in grado di opporsi agli eventi
astrologici. Alcuni li indossavano come amuleti per aumentare il vigore
sessuale e la capacità di affascinare le altre persone. Platone
descrisse i diamanti persino come esseri viventi che racchiudevano
spiriti celesti.
Nel corso dei secoli sono stati gli anelli a perpetrare
il ruolo talismanico dei diamanti. Nel Medioevo e nel Rinascimento ogni
anello nel quale fosse incastonata una pietra preziosa, non era
considerato tanto come un gioiello, ma piuttosto come un amuleto capace
di trasmettere poteri magici - come coraggio ed invincibilità - a chi lo
indossasse. Questo mito è all'origine della tradizione che ha portato i
sovrani ad indossare i diamanti come simbolo di potere.
Ancora oggi i diamanti continuano ad esercitare un
immenso fascino come simbolo d'amore. La rarità e la bellezza naturale
del diamante ha contribuito a farne un dono speciale e magico. |